Il Miglio con le dita (Finger Millet)

Le dita possono essere chiuse:

dsc04034

… o semi-aperte:

dsc04036

le due varietà qui sopra hanno cinque dita.… ma le dita possono essere anche 7:

 

dsc04035

ed essere completamente aperte come nell’immagine qua di fianco.

Gioca un ruolo importante nella dieta e nell’economia di molte famiglie rurali in Africa orientale e meridionale e in Asia meridionale, e rappresenta circa il 12% della superficie globale coltivata a miglio. É ricco di fibre, ferro e calcio (contiene 40 volte più calcio del mais e del riso, e 10 volte più del frumento). É il miglio più importante nei tropici ed è coltivato in più di 25 paesi in Africa e in Asia, principalmente come granella usata come alimento umano fondamentale. I maggiori produttori sono Uganda, Etiopia, India, Nepal e Cina. Ha una produzione potenziale di oltre 50 qli/ha in condizioni ottimali (irrigue) e il seme si conserva molto bene. Eppure, come la maggior parte dei migli con semi di piccole dimensioni, il finger millet viene coltivato soprattutto in ambienti marginali, in asciutto e su terreni poco fertili.
La specie è originaria degli altopiani Etiopi ed è stata introdotta in India circa 4000 anni fa. Si è ben adattata a quote più elevate e cresce anche ai piedi dell’Himalaya e sugli altopiani dell’Africa orientale, fino a circa 2300 metri sul livello del mare.
La banca del germoplasma dell’ICRISAT in India conserva 6000 accessioni di finger millet provenienti da 24 paesi.

Leave a Reply

Fill in your details below or click an icon to log in:

WordPress.com Logo

You are commenting using your WordPress.com account. Log Out /  Change )

Google photo

You are commenting using your Google account. Log Out /  Change )

Twitter picture

You are commenting using your Twitter account. Log Out /  Change )

Facebook photo

You are commenting using your Facebook account. Log Out /  Change )

Connecting to %s