Un giro d’Italia che non potevo perdere (cominciamo ad essere tanti…..)

Come molti giri moderni questo, organizzato da Rete Semi Rurali (RSR)(http://www.semirurali.net/), è partito addirittura dall’India (Hyderabad) e ha fatto tappa in Ethiopia (Addis Ababa)

Prologo: Hyderabad – Dubai (17 Maggio):

sono poco piu di 2500 km e si impiegano dalle 2 ore e mezzo alle 3 ore e un quarto, a seconda del ventohyd-dxb

Dopo una notte all’aeroporto di Dubai, il prologo è continuato con Dubai – Addis Ababa (18 Maggio). Anche qui poco più di 2500 km e circa 3 ore. Come vedete dalla cartina qui sotto, non tutta la rotta è coperta a causa dello stato di guerra tra Ethiopia ed Eritrea. Notate che l’aereo evita di sorvolare lo Yemen per il conflitto tra Nord Yemen, Sud Yemen e Arabia Saudita.

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Ad Addis sono stato due giorni per lo startup meeting di un nuovo progetto che riguarda la partecipazione degli agricoltori e l’uso di popolazioni evolutive in frumento duro e orzo.

Avvicinamento all’Italia: Addis Ababa – Dubai (20 maggio): rotta inversa a quella della foto precedente.

Dopo una seconda notte all’aeroporto di Dubai, arrivo in Italia: Dubai – Roma (21 Maggio), poco meno di 4500 km, in poco meno di 6 ore. Questa rotta è servita da Emirates con tre voli al giorno (quello che ho preso io alle 9 del mattino  è operato con l’Airbus 380, quello a due piani). Una delle due foto vi dà un’idea del traffico aereo sull’Europa mentre l’aereo da Dubai (quello rosso in basso) sta sopra Malta.

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A Roma (il volo arriva alle 13:30 circa) proseguo per Ascoli Piceno in macchina per lasciare la valigia più grande, e la mattina del 22 Maggio torno a Fiumicino per la vera prima tappa di lavoro in Italia: Roma-Catania, “appena” 540 km per 50 minuti di volo. Ad attendermi, il resto dei visitatori di RSR (Bettina Bussi e Gea Galluzzi) e dall’Università di Firenze.

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Il 23 e il 24 Maggio incontri sul campo nella stazione e rilievi sugli esperimenti condotti nell’ambito dei progetti Diversifood (http://www.diversifood.eu/) da RSR e Semente Partecipata da FIRAB. Le visite sono organizzate in collaborazione con Giuseppe Li Rosi e l’associazione Simenza (https://www.facebook.com/Simenza-cumpagn%C3%ACa-siciliana-sementi-contadine-1683211235255494/). Torno a prendere le misure di altezza e lunghezza della spiga nelle parcelle dei diversi esperimenti, insieme a Gea, come ho fatto tante volte in passato… ma non con Gea.

Durante la visita, i partecipanti hanno dato una valutazione delle parcelle dei tre esperimenti.

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Catania-Roma (24 Maggio): la sera del 24 rientro a Roma, faccio le ore piccole per una intervista su Nazareno Strampelli, e la mattina successiva di buon’ora Roma-Cagliari (25 Maggio). Il volo più corto finora, meno di 400 chilometri. All’aeroporto sono atteso da Teresa Piras, Giorgio Deiana (Domusamigas, www.domusamigas.it) e Riccardo Franciolini (RSR).

roma-cagliari

Visitiamo prima la stazione sperimentale di AGRIS ad Ussana, non lontano dall’aeroporto, dove Enrico Podda e Lucia Mameli di Agris hanno seminato alcuni miscugli. Veniamo poi raggiunti dal Dr Marco Dettori che ci illustra il programma di miglioramento genetico del frumento. Lasciata Ussana, cominciamo la visita degli esperimenti che quest’anno comprendono:

  1. Miscuglio di Tenero Seminato in 3 località, due intorno a Masainas, e una a Calasetta
  2. Miscuglio di 14 varietà di frumento duro seminato a Santadi
  3. Miscuglio di 15 varietà di orzo da birra seminato a Samassi
  4. Miscuglio orzo Molise solo per produzione di seme
  5. Miscuglio 29 varietà di orzo zootecnico seminato a San Giovanni Suergiu
  6. Miscuglio orzo nudo solo per produzione di seme

 

sardegna

Cagliari-Roma (27 Maggio) direttamente dopo aver visitato un esperimento con 15 varietà di orzo da birra a Samassi, tra Masainas e Cagliari e Roma-Ascoli (in auto).

Ascoli Piceno (28 Maggio) visita ai campi di Daniele Ciabattoni (https://www.facebook.com/tipicoascoli/photos/pcb.475100909355762/475100626022457) che si conclude con una visita ai miscugli di Beppe di Buó nei pressi di Monsampolo del Tronto

beppe-e-daniele

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Abruzzo (29 Maggio) visita all’azienda di Pasquale Potito con Gianfranco Rosati e Francesco Cellini. Veniamo poi raggiunti dal neo presidente di Civiltà Contadina Cristiano Del Toro con cui visitiamo l’ultimo campo di miscugli (della giornata). La visita in Abruzzo finisce, come di consueto, al ristorante.

miscuglio-di-orzo-in-abruzzo

San Benedetto del Tronto-Bologna (30 Maggio) Dopo una visita al CREA di Monsampolo del Tronto dove è nato il miscuglio di zucchini, mi sposto in treno a Bologna, ospite dell’Azienda agricola di Andrea Cenacchi (www.poderesantacroce.com) dove vengo raggiunto da Claudio Pozzi. Andrea ha un vero e proprio campo sperimentale e il giorno dopo con Il prof Dinelli, un folto gruppo di studenti e persone interessate facciamo una lunga visita ai campi gestiti con metodo biodinamico. La tappa in Emilia Romagna continua con una visita a Campi Aperti (http://www.campiaperti.org/) dove, per iniziativa di Germana e Carlo, un gruppo di agricoltori sta costituendo una popolazione evolutiva di pomodoro interincrociando in una serra 23 varietà diverse. Questi agricoltori hanno cominciato anche a coltivare il miscuglio di zucchini che è anche coltivato in scala assai maggiore da Arvaia (www.arvaia.it), dove, ma questa è stata notizia di poi, il miscuglio ha avuto severi problemi di virosi.Le foto qui sotto vengono da Monsampolo e da Enzo Malavolta (www.biomalavolta.it).

zucchini

La visita nel bolognese, non poteva non concludersi al forno Brisa (www.fornobrisa.it/) dove si vendono pani, e non solo, fatti con farine di vari miscugli. Nel breve tempo disponibile – io e Claudio stavamo andando a prendere il treno per Termoli – è stato sorprendente e incoraggiante vedere l’afflusso continuo di clienti. Mi sono trattenuto con alcuni di loro, e questo ha indotto Pasquale ad offrirmi un posto di lavoro come “animatore”.

brisa

Bologna-Termoli (1 Giugno). Accolti alla stazione da Paolo di Luzio che poi la sera ci accompagna prima ad un ristorante per una superlativa zuppa di pesce e poi, anche perché è di strada, alla gelateria più importante (per la qualità) di Termoli.

Termoli – Montemitro – San Giovanni di Puglia – Campobasso – Termoli (2 Giugno). Già, tutto in un giorno in auto perchè in serata arriva mia moglie dall’India (Hyderabad-Dubai-Roma-Termoli – l’ultimo pezzo con macchina a noleggio) – mia madre avrebbe detto “Dio li fa e poi li accoppia!”. Le ho promesso zuppa di pesce e gelato e….. mantengo la promessa. Verso la fine della cena ci raggiunge Paolo.

molise

A Montemitro vediamo miscugli di orzo e selezioni di orzo a seme nero

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A san Giovanni di Puglia, contrada Giammetta, Modesto Petacciato e sua moglie Nunziatina (http://www.agribiopetacciato.it/azienda/) hanno radunato un bel gruppo di persone per far vedere i suoi miscugli che sono una vera bellezza. A casa, e intendo dire che questa è casa, assaporiamo anche le delizie culinarie dei Petacciato.

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A Campobasso ci aspetta Vincenzo, (Azienda Agraria Vincenzo Battezzato, Contrada Colle Calcare, Campobasso) il quale ospita uno degli esperimenti del progetto Diversifood. Ne approfittiamo per fare la selezione da parte degli ancora numerosi partecipanti. Vincenzo mostra orgoglioso un miscuglio di alcune varietà di orzo da birra con le varietà coltivate in purezza poco distanti, a dimostrazione che mescolare e conservare possono benissimo andare d’accordo.

Ritorno a Termoli con un tempismo perfetto – mia moglie mi precede di soli 5 minuti.

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Week end di riposo (3-4 Giugno)

San Benedetto del Tronto – Bari (5 Giugno) dove arrivo di sera e incontro Riccardo Bocci e a Riccardo Franciolini.

Castellaneta (6 Giugno). In mattinata a Bari, insieme a Gianluigi Cesari, partecipiamo ad una riunione nella regione Puglia per discutere di possibili collaborazioni e poi nel pomeriggio, visti i tempi stretti (in serata dobbiamo essere in Basilicata) e la minaccia di pioggia facciamo una riunione al chiuso e una breve visita ai campi dell’azienda Archetipo a Castellaneta (www.larchetipo.it).

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Castellaneta – Marsico Nuovo (6 Giugno) A Castellaneta incontriamo Tazio Recchia, il quale, al termine della visita, accompagna me e Riccardo Franciolini in macchina al suo Agriturismo a Marsico Nuovo dove incontriamo Francesca Leggeri che ci aspettava per cena.

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Da Castellaneta a Marsico Nuovo……. ma non sono sicuro che abbiamo fatto questa strada!

Marsico Nuovo (7 Giugno) Incontro con agricoltori lucani e campani, visita ad un miscuglio di orzo e poi il grande regalo di Tazio e Francesca: l’orzo distico nero, di cui parlo estesamente altrove nel blog.

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diversita

Marsico Nuovo – Salerno – Firenze (7 Giugno). Alcuni dei partecipanti campani accompagnano in auto me e Riccardo a Salerno da dove, con un Freccia Rossa, raggiungiamo in serata Firenze. A cena, mi premio con una ribollita cercando di spiegare che cosa sia ad una coppia di turisti americani di mezza età vicini di tavolo – poi finiamo per parlare di miscugli!

Toscana: Firenze, e Peccioli (8 -11 Giugno) Dopo aver migrato da Firenze all’Hotel Molino d’Era, partecipo al consueto appuntamento di confronto tra attori delle nuove filiere cerealicole presso l’Azienda Agricola Biologica Floriddia (www.ilmulinoapietra.it).

Visitiamo più volte il campo sperimentale che ospita gli esperimenti sul frumento dei progetti Diversifood, Semente Partecipata e le parcelle di riproduzione della Casa delle sementi di RSR, con diversi gruppi di partecipanti.

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Partecipano anche Stefano Benedettelli dell’Università di Firenze, e Veronique Chable, coordinatrice del progetto Diversifood. Durante la visita vengono fatti i rilievi sulle parcelle sperimentali, la selezione da parte dei partecipanti secondo le modalità usate in Sicilia e in Molise, e un confronto tra fornai con un panel test sul pane. E’ qui che, visto che ormai non ci sono più competitori che potrebbero superarmi, mi viene consegnata la maglia rosa.

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Peccioli-Verona (12 Giugno)

Villa Bartolomea (13 Giugno) Partecipazione ad una giornata organizzata da Geoponika (www.geoponika.org) con una visita alle parcelle di frumento seguita da una presentazione.

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Villa Bartolomea – Bergamo (14 Giugno). Incontro presso il CREA di Bergamo con tutti membri di RSR e visite ai campi di frumento degli agricoltori del progetto Spiga & Madia del DESBri (www.desbri.org). Non solo frumento in agenda ma anche mais, grazie alla convenzione stipulata tra RSR e CREA di Bergamo per la reintroduzione di varietà locali e la costituzione di popolazioni evolutive. Emanuele Bernardi presenta il suo libro “Il mais miracoloso” (caldamente consigliato) mentre io parlo di miglioramento genetico evolutivo.

Bergamo – Cuneo (14 Giugno) in auto con Claudio Pozzi e Riccardo Franciolini. Il giorno dopo (15 Giugno) visita all’esperimento DIVERSIFOOD organizzata da Sandra Spagnolo e Paola Migliorini e con la partecipazione degli studenti di Paola e di agricoltori e persone interessate.

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Nel pomeriggio Claudio mi accompagna all’aeroporto di Pisa dove vengo preso in consegna da Bettina Bussi. Cena nei dintorni di Fiesole, notte all’agriturismo le Ginestre.

Ultima tappa (16 Giugno) Fiesole-Caldine – Firenze Santa Maria Novella – Bologna –San Benedetto del Tronto – ciliegina sulla torta: perdo la coincidenza a Bologna, ma comunque ce la faccio ad arrivare a San Benedetto del Tronto dove mi aspetta Patrizia, la cognata che fa il pane con la farina del miscuglio da due anni.

Roma-Dubai-Hyderabad (19-20 Giugno). Il giro si chiude dopo più di un mese.

È passato più tempo del previsto tra aver fatto il giro d’Italia, o dovrei chiamarlo il giro dell’Italia dei miscugli, e descriverlo in questo blog.

Nel frattempo ChemChina compra Syngenta (Il gruppo ETC ha commentato: i grandi sei diventano tre) e la Bayer compra la Monsanto, con il risultato di concentrare in un’unica corporazione il 24% del mercato dei fitofarmaci e il 30% del mercato dei semi (La Stampa).

La migliore opposizione a tutto ciò sono i tanti agricoltori che ho incontrato in questo giro d’Italia e tutti quelli che non avuto tempo di incontrare e che coltivano miscugli.

 

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